“La moda passa, la t-shirt resta.”
No, non lo diceva Coco Chanel (anche se poteva). Lo dice SEETEES: il brand che ha deciso di fare le cose a modo suo — senza magazzini, senza sprechi e con una buona dose di ironia addosso.
Un’idea semplice: meno scorte, più storie
Mentre il mondo accumula capi invenduti nei depositi e svende sogni a metà prezzo, SEETEES sceglie la via più logica e più folle insieme: stampare solo ciò che la gente sceglie davvero di indossare.
Ogni t-shirt nasce “on demand”, come un caffè fatto al momento — calda, personale, e impossibile da lasciare fredda in vetrina.
Cotone GOTS, coscienza inclusa
Sotto la grafica (e dietro le battute), c’è sostanza: cotone biologico certificato GOTS, cioè rispetto per chi coltiva, chi cuce e chi indossa.
Non servono proclami ecologisti — basta toccare il tessuto per capire che è un’altra storia.
Zero greenwashing, zero compromessi: solo scelte sensate, cucite con ironia.
Ironia, cultura pop e spritz
SEETEES parla la lingua della città: un po’ milanese, un po’ universale, piena di simboli, statue glitchate e messaggi che fanno sorridere (o pensare, se hai il tempo di leggere la maglietta di chi ti passa accanto).
Ogni capsule è un piccolo manifesto, tra un “espresso” e uno “spritz”: una collezione di scene ironiche e sensuali che raccontano la leggerezza — quella vera, non quella usa e getta.
Moda senza magazzino, ma con carattere
Essere sostenibili non significa rinunciare allo stile. SEETEES è la prova che si può essere cool, consapevoli e un po’ provocatori, tutto nello stesso outfit.
Perché alla fine, la maglietta è come una dichiarazione d’intenti: se la indossi, stai già dicendo qualcosa.





